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Amici del gruppo dell'Aia convoca una giornata mondiale di solidarietà con la Colombia, in data lunedì 17 novembre
November 14, 2025
Amici del gruppo dell'Aia convoca una giornata mondiale di solidarietà con la Colombia, in data lunedì 17 novembre

Gli Amici del Gruppo dell-Aia (FOTHG, Friends of the Group of Den Haag in inglese), un movimento globale, creato nel luglio 2025 per appoggiare gli sforzi multilaterali destinati a porre fine al genocidio e alla pulizia etnica perpetrati da Israele contro il popolo palestinese, nato anche per garantire che tutti gli sforzi e le proposte rispettino i diritti inalienabili dei palestinesi in quanto popolo, convocano una Giornata Mondiale di solidarietà con la Colombia, che si terra’ il prossimo lunedì 17 novembre.
La coordinatrice del FOTHG, Adrienne Pine, spiega:
La PNGO (rete di ONG palestinesi, la più grande rappresentanza collettiva della società civile palestinese) ha chiesto che sia presentata una risoluzione Unione per la Pace all'Assemblea Generale dell'ONU per inviare una forza multinazionale di protezione in Palestina e applicare sanzioni e un embargo militare contro Israele.
Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha risposto a tale richiesta, impegnandosi a presentare la risoluzione. Lavorando a stretto contatto con i leader politici e sociali colombiani, abbiamo capito che Petro deve affrontare enormi sfide per mantenere la sua promessa. L'ostacolo principale sono le azioni di rappresaglia del governo degli Stati Uniti, EE. UU., che ha dimostrato la sua volontà di bloccare qualsiasi tentativo di minare il genocidio che Israele sta compiendo, criminalizzando e punendo la solidarietà con la Palestina, sia a livello nazionale che all'estero. Questo dimostra ciò che lo stesso presidente Petro ha ripetutamente affermato: che nessuno dei nostri popoli sarà libero finché la Palestina non sarà libera.
Su richiesta del PNGO, gli Amici del Gruppo dell'Aia sta organizzando una serie di azioni globali in solidarietà con Petro e il popolo della Colombia, per inviare un messaggio forte e chiaro: siamo con loro nella loro lotta per la sovranità, e con tutti coloro che affrontano l'impero sionista, nonostante il grande rischio che corrono. Inoltre, ci impegniamo, assieme al presidente Petro e al popolo colombiano, a fare pressione sui governi del mondo affinché sostengano la risoluzione Unione per la Pace promossa dalla Colombia".
La Giornata Mondiale di solidarietà, del 17 novembre, include manifestazioni amichevoli davanti alle ambasciate e ai consolati colombiani in tutto il mondo, nonché la consegna di lettere di sostegno, firmate dalle organizzazioni di ogni paese partecipante. Dopo questa giornata, gli Amici del Gruppo dell'Aia continueranno a raccogliere firme di sostegno e a mobilitare la solidarietà con la Colombia.
In risposta alla campagna, il Fronte di Azione per la Palestina e il Movimento per la Salute dei Popoli della Colombia hanno rilasciato una dichiarazione congiunta che afferma:
Accogliamo le espressioni di solidarietà con il presidente Gustavo Petro Urrego nelle varie ambasciate della Colombia, promosse dal movimento sociale mondiale di fronte alle aggressioni e alle minacce dell'imperialismo americano. Le uccisioni extragiudiziali e illegali con missili di pescatori artigianali innocenti avvenute nelle acque del Mar dei Caraibi, l'offensiva militare d'assedio dei nostri paesi, le false accuse e gli attacchi contro il presidente Petro, la sua famiglia ed i membri del suo governo, non sono altro che uno stratagemma del governo Trump per punire il coraggio dimostarto dal nostro presidente nel chiamare il mondo a fermare il genocidio del popolo palestinese a Gaza. Genocidio, peraltro, perpetrato dal regime sionista di Israele con l'esplicito sostegno degli Stati Unitche vuole fermare il processo di cambiamento guidato da Petro in Colombia cambiando con la forza il suo governo, ignorando la volontà democratica del popolo colombiano…
Il popolo della Colombia, che si alzerà a milioni in difesa del presidente Petro, del suo territorio e delle sue risorse naturali contro i disegni delle élite imperialiste, accoglie con favore la solidarietà internazionalista e si unisce alla lotta per la pace nella regione, l'autodeterminazione dei nostri popoli e la difesa della sovranità nazionale.
Inoltre, il popolo della Colombia, che si alzerà a milioni in difesa del presidente Petro, del suo territorio e delle sue risorse naturali contro i disegni delle élite imperialiste, accoglie con favore la solidarietà internazionalista e si unisce alla lotta per la pace nella regione, per l'autodeterminazione dei nostri popoli e la difesa della sovranità nazionale".
Ubai Aboudi, direttore del Centro Bisan per la ricerca e lo sviluppo e membro del comitato direttivo della PNGO, ha dichiarato: "L'attacco contro la Colombia è lo stesso attacco che il colonialismo compie contro la Palestina, contro Cuba, contro lo Yemen e contro tutti gli altri popoli liberi del mondo. Lo scopo di questi attacchi è che l'impero vuole controllare quei paesi che rifiutano di cedere alla loro sovranità. Per questo, sostenere la Colombia e il Venezuela contro l'imperialismo americano è un obbligo per tutti noi che sogniamo un mondo senza occupazione, né colonialismo, né razzismo".
Infine, Alejandra Laprea, coordinatrice per le Americhe della Marcia Mondiale per le Donne (organizzazione membro della coalizione Amici del Gruppo dell'Aia), afferma:
"Gli attacchi subiti dalla Colombia e da Petro sono una dimostrazione di ciò che l'imperialismo nordamericano impone come politica internazionale: l'abuso, il ricatto, l'impunità e la costante violazione delle leggi internazionali e dei diritti umani.
Los ataques que sufre Colombia y Petro son una demostración de lo que impone como política internacional el imperialismo norteamericanoel abuso, el chantaje, la impunidad y la violación constante a las leyes internacionales y los derechos humanos.
Gli attacchi che la Colombia e il Presidente Petro soffrono, sono la dimostrazione di ciò che sia la politica internazionale sia l'imperialismo nordamericano impongono: abusi, ricatti, impunità e la violazione costante delle leggi internazionali e dei diritti umani.
Ogni voce che ho alzato per difendere la dignità dei popoli, per difendere la sovranità e il diritto all'autodeterminazione diventa un bersaglio per l'imperialismo nordamericano. Come venezuelana l'ho sofferto in prima persona , a causa delle oltre 1000 misure coercitive unilaterali che subisce il mio paese da più di 20 anni e continua tuttora, con gli attacchi bellici sproporzionati che abbiamo visto avvenire nei Caraibi. Stare dalla parte della causa palestinese è stare dalla parte dell'umanità, dalla parte dei popoli e oggi siamo dalla parte della Colombia e di Petro, accompagnando la loro resistenza e lotta."
In questo contesto, gli Amici del Gruppo dell'Aia chiedono alle organizzazioni di tutto il mondo di firmare la lettera di sostegno al presidente Petro, così come una lettera indirizzata ai propri governi chiedendo di sostenere la risoluzione Unione per la Pace che la Colombia intende presentare all'Assemblea Generale dell'ONU, e di scendere in piazza lunedì 17 novembre per mostrare solidarietà con la Colombia.
Le azioni saranno pubblicate qui nei prossimi giorni.